Si è svolta a Nova Siri, dal 13 al 18 settembre, la seconda edizione della EO-SAT Summer School, inserita nel percorso formativo del Master EO-SAT dell’Università degli Studi della Basilicata e dedicata alle tecniche di Osservazione della Terra dallo Spazio.

La Summer School ha riunito studenti, docenti, ricercatori ed esperti provenienti da diverse parti del mondo, confermando la forte dimensione internazionale del progetto. Ventidue gli studenti selezionati da nove paesi come Afghanistan, India, Iran, Italia, Kazakistan, Kenya, Nigeria, Pakistan e Spagna. A tenere le lezioni studiosi ed esperti provenienti, oltre che dall’Italia, da Bulgaria, Francia, Giappone, Grecia, Stati Uniti e Taiwan, tra cui direttori e rappresentanti di importanti centri di ricerca.

«La Summer School fa parte di un progetto formativo che, insieme al Master EO-SAT, punta a rafforzare le competenze nel settore delle Osservazioni della Terra dallo Spazio, ambito nel quale l’UNIBAS sta consolidando il proprio ruolo di riferimento internazionale – afferma Valerio Tramutoli, professore e coordinatore del Master EO-SAT nonchè responsabile delle EO-SAT Summer Schools.
La presenza di studenti e professionisti provenienti da diverse parti del mondo testimonia la capacità della nostra offerta formativa di attrarre giovani e competenze sul territorio».

Il Master EO-SAT propone una formazione che copre l’intera filiera dell’Osservazione della Terra: dalla progettazione e implementazione di piattaforme e sensori di telerilevamento all’analisi e interpretazione dei dati, fino allo sviluppo di applicazioni e servizi avanzati. Un percorso ideato per formare professionalità specialistiche in un settore in continua evoluzione e sempre più rilevante per il monitoraggio del territorio e la gestione dei rischi naturali.

Accanto alla dimensione scientifica e formativa, il Master presenta anche una concreta ricaduta sul sistema produttivo lucano.
I giovani formati durante la prima edizione sono entrati a far parte di imprese del territorio, mentre il percorso prosegue ora con gli allievi della seconda edizione.

«Il Master EO-SAT rappresenta per le imprese un modello di successo per la specializzazione delle risorse umane nel settore dell’aerospazio – ha evidenziato Antonio Colangelo, presidente del Cluster Lucano dell’Aerospazio (CLAS).  I risultati sono confermati dall’inserimento nelle imprese lucane di giovani formati durante la prima edizione del Master. È un risultato significativo, perché dimostra come l’alta formazione possa tradursi in competenze immediatamente spendibili e in opportunità professionali. Il percorso sta proseguendo anche con gli allievi della seconda edizione – conclude Colangelo – e rafforza il rapporto tra Università e sistema produttivo. Investire in competenze specialistiche significa creare le condizioni per accompagnare la crescita della filiera lucana dell’aerospazio e offrire ai giovani nuove prospettive professionali».