È partita dall’Aula Magna dell’Università degli Studi della Basilicata la celebrazione del centenario della nascita di Rocco Petrone, tra le figure più autorevoli dell’esplorazione spaziale internazionale e simbolo di eccellenza legato alla terra lucana.
L’evento inaugurale, dal titolo “La Luna di Rocco”, ha riunito istituzioni, mondo accademico, imprese e studenti, anche collegati da remoto da scuole della Basilicata e della Puglia.
L’evento, organizzato dall’UNIBAS insieme al Distretto tecnologico TeRN e il Cluster Lucano dell’Aerospazio, con il sostegno della Regione Basilicata e la collaborazione del Rotary Distretto 2120, ha rappresentato un momento di confronto tra memoria e visione futura del comparto aerospaziale.
Ad aprire i lavori, coordinati da Carmine Serio, sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, del Sindaco di Sasso di Castalda Rocco Nardo, del Vicepresidente del Cluster Lucano dell’Aerospazio Vito Gaudiano, del Governatore del Rotary Distretto 2120, Antonio Braia e di Michele Busciolano, Direttore generale dell’Amministrazione Digitale, in rappresentanza della Regione Basilicata.
A scandire la mattinata una serie di interventi che hanno intrecciato divulgazione scientifica e racconto umano: dalle riflessioni sulla distanza tra la Terra e la Luna di Franco Vespe, alle suggestioni di “polvere lunare” proposte da Giovanna Rizzo, fino al viaggio tra pianeti e immaginario raccontato da Giuliano Liuzzi.
Spazio anche alla dimensione narrativa e storica con Renato Cantore, che ha riportato l’attenzione sulla straordinaria impresa dell’Apollo 11 e sul contributo determinante di Petrone, e con l’intervento di Guido Masiello, dedicato al nuovo scenario dell’esplorazione spaziale tra programma Apollo e missioni Artemis.
Particolarmente significativo il momento di confronto con gli studenti, animato da Angela Tannoia, Rotary D2120 per le nuove generazioni.
Nel corso della mattinata sono intervenuti il Vicepresidente del Cluster Lucano dell’Aerospazio Vito Gaudiano e il Presidente Antonio Colangelo.
Gaudiano ha evidenziato come la Basilicata, pur nelle sue dimensioni contenute, sia oggi una realtà di primo piano nel settore aerospaziale, grazie alla sinergia tra università, istituzioni e imprese, richiamando anche il valore dei sogni e della loro concreta realizzazione, testimoniata dalla nascita della sua Sparkme Space Academy.
Colangelo ha invece rivolto un messaggio diretto ai giovani, invitandoli a puntare in alto con determinazione e passione, sottolineando come la figura di Rocco Petrone rappresenti un esempio autentico di umiltà e tenacia. Un modello che dimostra come anche da un piccolo territorio sia possibile raggiungere traguardi globali e contribuire all’innovazione.
A chiudere i lavori, insieme a Colangelo, Valerio Tramutoli, in un passaggio che ha ribadito il valore della ricerca scientifica come leva strategica per lo sviluppo del territorio.
A suggellare simbolicamente l’avvio delle celebrazioni, l’emissione del francobollo commemorativo dedicato a Rocco Petrone, segno tangibile di un’eredità che continua a ispirare il presente.
Il programma del centenario proseguirà nei prossimi mesi con un calendario articolato di iniziative, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Basilicata nel panorama aerospaziale nazionale ed europeo
